Edimburgo, Scozia

Edimburgo, il Castello di Glamis e il Castello di Dunnottar

Edimburgo e dintorni


Le prossime fotografie mostrano sia le aree naturali che gli scorci cittadini della città storica di Edimburgo, in Scozia,  sia di alcune località di interesse nei dintorni.

La Scozia è rinomata per i suoi numerosi castelli, per il tempo inclemente, per la tenacia dei suoi abitanti ed ultimamente anche per Harry Potter.
Una terra decisamente affascinante, sia storicamente che a livello naturalistico.

Parleremo di:

Elenco dei punti di interesse che troverai su questa pagina

Calton Hill
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Dean Village
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Calton Hill - collina panoramica ad Edimburgo

Calton Hill, Edimburgo - storia

storia e curiosità su Calton Hill - Edimburgo, Scozia
La Collina di Calton, Calton Hill, è un punto panoramico di Edimburgo semplice da raggiungere seguendo una breve scalinata vicino a Regent Road, oppure salendo la stradina piuttosto ripida vicino a Leith Street.

Da questo colle godrete di una vista unica della New e della Old Town e del Firth of Forth, la profonda insenatura che il fiume Forth ha creato nella costa orientale scozzese lungo il quale sorgono Edimburgo e numerose altre cittadine.

Calton Hill è situata nel centro della città. Oltre alla vista sulla Old Town e sulla New Town di Edimburgo, entrambe inserite nella lista dei patrimoni dell’UNESCO, passeggiando su questa collina potrete vedere anche altri monumenti e punti di interesse:

uno dei più suggestivi è il Monumento Nazionale, ispirato al Partenone di Atene. Destinato a commemorare i militari scozzesi morti nelle guerre napoleoniche, non fu mai completato lasciando solo le dodici colonne che si vedono oggi. Preso d’assalto dai turisti, se vi sentite abbastanza agili potete tentare la salita sui gradoni, farvi qualche foto con la vista della città che si staglia dietro di voi e tentare la discesa di quegli stessi gradoni, che per esperienza personale sono molto più complicati in discesa piuttosto che in salita.

Sempre su Calton Hill, cercate anche il Nelson Monument, una torre a forma di telescopio rivolto verso l’alto. Il monumento è stato completato nel 1816, e commemora la morte dell’ammiraglio Lord Nelson nella battaglia di Trafalgar nel 1805. La torre è visitabile a pagamento, salendo circa 143 scalini raggiungerete il punto più alto della città.

Nel 1852 fu aggiunta una “palla del tempo” nella parte superiore della torre, per consentire alle navi ormeggiate nel Firth of Forth di impostare con precisione i propri cronometri. Il Nelson Monument è aperto al pubblico e la Time Ball cade ancora all’una sei giorni alla settimana, subìto dopo che il cannone del castello ha sparato il colpo.

Magari vi chiederete come mai tutto questo succeda all’una e non a mezzogiorno, come ci si aspetterebbe. Le voci di corridoio dicono che essendo gli scozzesi molto tirchi, sparare un solo colpo di cannone comporta dei benefici economici rilevanti rispetto a spararne dodici, pertanto hanno scelto come orario l’una di pomeriggio.

Un altro monumento che troverete in cima alla collina è il Dugald Stewart Monument, un tempio circolare che prende a modello un monumento ateniese, costruito in onore del filosofo Dugald Stewart, rappresentante dell’Illuminismo. Questo è uno dei monumenti più fotografati, tanto da essere diventato un’immagine iconica della città di Edimburgo.

Qui si trova anche l’Osservatorio della città, un edificio in stile tempio greco progettato da William Henry Playfair nel 1818.


CALTON HILL EDIMBURGO – INFORMAZIONI PRATICHE UTILI

La Collina di Calton, Calton Hill, è un punto panoramico di Edimburgo semplice da raggiungere seguendo una breve scalinata vicino a Regent Road, oppure salendo la stradina piuttosto ripida vicino a Leith Street. Non esistono mezzi che portino in cima alla collina. La cima è raggiungibile con l’auto privata solo per le persone con disabilità possessori del Blue Badge attraverso una strada con accesso limitato da cancelli che parte da Regent road, vicino all’ingresso della Royal High School. E’ possibile parcheggiare con mezzi privati solo per persone con disabilità possessori di Blue badge, oppure sempre attraverso la stessa strada si può raggiungere la cima in taxi, a cui è permesso sostare solo per il tempo necessario a far salire e scendere i passeggeri.

DATI AGGIORNATI AD OTTOBRE 2019:

Dugald Stewart Monument:

  • Recintato
  • Cartelli di spiegazione presenti in loco

 

Osservatorio cittadino:

Ingresso gratuito, sono apprezzate le donazioni.
Servizi presenti nella struttura, in gestione a “Collective”: sito web Collective – informazioni osservatorio cittadino Edimburgo

  • Ristorante The Lookout by Gardener’s Cottage. Gradita prenotazione: sito web ristorante
  • Chiosco all’aperto senza posti a sedere
  • Toilet pubblica, 50p di donazione
  • Toilet disabili presenti nella Hillside e nell’osservatorio.
  • Non è previsto uno spazio deposito bagagli o di guardaroba, i passeggini possono essere lasciati (incustoditi) all’ingresso delle sale espositive.
  • I cani sono benvenuti nelle aree all’aperto, non possono accedere all’interno degli edifici, ad eccezione dei cani guida.
  • L’osservatorio. L’edificio ospita 2 telescopi, un negozio che mostra il lavoro di artisti e artigiani contemporanei, ed una libreria aperta al pubblico.

 

Nelson Monument :

  • Ingresso per la salita alla torre: £ 6
  • Ingresso museo a piano terra: gratis
  • Orari d’apertura: dalle 10,00 alle 17,00 da Lunedì a Domenica. L’ultimo ingresso è alle 16,30 ovvero 30 minuti prima della chiusura.

Monumenti su Calton Hill: Dugald Stewart Monument

Vista dalla collina "Calton Hill", vista del monumento Dugald Stewart e panorama sullo skyline di Edimburgo, Scozia, Regno Unito, Europa.
Vista dalla collina "Calton Hill", vista del monumento Dugald Stewart e panorama sullo skyline di Edimburgo, Scozia, Regno Unito, Europa.

Monumenti su Calton Hill: Osservatorio cittadino di Edimburgo

Osservatorio cittadino di Edimburgo - storia

storia e curiosità sull'Osservatorio cittadino di Edimburgo - Scozia
L’osservatorio cittadino di Edimburgo, situato su Calton Hill, dopo un periodo di relativo abbandono, negli ultimi anni ha ritrovato uno scopo.
Il restauro di questo monumento scientifico, progettato nel 1818 da William Henry Playfair, è stato condotto dalla galleria Collective, una piccola organizzazione no-profit di arti visive. 

Ma torniamo all’inizio: pochi decenni dopo la sua inaugurazione, l’Osservatorio della città cadde vittima delle sue stesse ricerche. Gli studi del secondo astronomo reale, Charles Piazzi Smyth, dimostrarono infatti che i cieli erano studiati meglio su vette lontane, circondati da aria limpida, non in prossimità di una città. Quindi, nel 1896, il Royal Observatory si trasferì a Blackford Hill.

L’osservatorio cittadino fu consegnato ad astronomi dilettanti, a cui mancavano i fondi per mantenerlo, e l’edificio fu vandalizzato, il piombo venne rubato dal tetto, mentre acqua e marciume lentamente distrussero il suo interno. Gli ultimi astronomi se andarono nel 2009.

“Collective Gallery” ha iniziato ad interessarsi della struttura nel 2010, e dal novembre 2018 hanno aperto la loro nuova casa sulla collina, dopo il restauro della struttura e un nuovo spazio adibito alle esposizioni artistiche. 

L’Osservatorio cittadino di Edimburgo può ora essere parte di una nuova “primavera” culturale che giova anche ai turisti, poiché a parte la vista sulla città, la salita sul Monumento di Nelson e il tentativo di arrampicarsi sui gradini del Monumento nazionale, non c’era molto altro da fare una volta giunti in cima. Adesso si possono visitare le mostre di arte contemporanea in programma nello spazio espositivo dell’osservatorio, e restare a rifocillarsi nel ristorante “The Lookout by Gardener’s Cottage” un suggestivo ristorante panoramico, oppure provare il chiosco, per i passanti più frugali.


Dean Village - pittoresco quartiere residenziale

Dean Village, Edimburgo - storia

storia e curiosità su Dean Village - Edimburgo, Scozia

Dean Village è un’area nella zona centrale di Edimburgo  ricca di pace, sulle sponde del fiume Leith.

Villaggio fondato nel XII secolo dai frati dellAbbazia di Holyrood, nel corso del tempo è cresciuto fino ad ospitare 11 mulini ad acqua, oltre alle particolari case di pietra che si affacciano sul fiume. Le reminiscenze del suo passato industriale sono ancora visibili in giro per tutto il villaggio.

L’area rimase un villaggio separato fino al 19 ° secolo. Nel 1826, John Learmonth, un futuro Lord Provost di Edimburgo, acquistò il Dean Estate dai Nisbets of Dean.
A causa del successivo sviluppo di mulini per farina molto più grandi e moderni a Leith, il commercio nel Dean Village è diminuito, pertanto per molti anni il villaggio è stato associato a degrado e alla povertà, raggiungendo il momento peggiore intorno al 1960.

Dalla metà degli anni ’70 in poi è stata riconosciuta come un’oasi di tranquillità. Il Dean Village, molto vicino al centro cittadino, ha pertanto vissuto una rinascita grazie a lavori di riqualificazione e restauro. Case operaie, magazzini, fabbricati e mulini sono stati riconvertiti, incluso un ex sito industriale sgomberato sul lato nord del fiume. L’area è ora diventata una zona residenziale desiderabile.


DEAN VILLAGE EDIMBURGO – INFORMAZIONI PRATICHE UTILI

Dean Village e Stockbridge sono quartieri che si possono raggiungere a piedi partendo dal centro di Edimburgo.

I due quartieri dono collegati come lungofiume, immersa nel verde e piacevole. Sarà inevitabile fermarsi a scattare tantissime fotografie dei molti angoli e scorci, preparatevi a passarci più o meno mezza giornata.

Per avere la migliore vista sul lato esterno degli edifici della “Well Court”, si svolta in Bells Brae, una stretta stradina di ciottoli, scendendo fino a livello del fiume, e godersi il panorama.

 

Well Court:

  • accesso libero

Punti di Interesse Dean Village: Well Court

Royal Botanic Garden - Giardino Botanico Reale di Edimburgo

Giardino Botanico Reale di Edimburgo - storia

storia e curiosità su Calton Hill - Edimburgo, Scozia
Il Royal Botanic Garden Edinburgh (RBGE)oltre ad essere una popolare attrazione turistica, è un centro scientifico per lo studio delle piante, la loro diversità e conservazione. Fondato nel 1670 dal Dr. Robert Sibbald ed il Dr. Andrew Balfour come giardino fisico per coltivare piante medicinali, oggi occupa quattro siti in tutta la Scozia: Edimburgo, Dawyck, Logan e Benmore, ciascuno con la propria collezione specializzata.

Il  Giardino botanico reale di Edimburgo è il secondo giardino botanico più antico del Regno Unito dopo quello di Oxfor.
La collezione di piante che è stata utilizzata come base per il giardino era la collezione privata di Sir Patrick Murray, II Lord Elibank, trasferito dalla sua casa a Livingston Peel nel 1672 dopo la sua morte nel settembre 1671.

Il sito originale è stato ottenuto nell’Holyrood Abby, e consisteva in una recinzione di circa 40 piedi di misura in ogni direzione.

Questo sito si rivelò poi troppo piccolo, e nel 1676 i terreni appartenenti al Trinity Hospital furono presi in affitto dal comune da Andrew Balfour. Questo secondo giardino era situato appena ad est del Nor Loch,  sito che è stato successivamente occupato dai binari della North British Railway.
Una targa al binario 11 della stazione ferroviaria di Waverley ne indica la posizione.

Nel 1763, le collezioni del giardino furono spostate dall’inquinamento della città in un “Physick Garden” più grande (cinque acri) sul lato ovest di Leith Walk, che copre l’area ora chiamata Bellevue, il tutto sotto il controllo del Prof John Hope. Il sito è oggi conosciuto come Hopetoun Crescent Gardens ed è una delle collezioni di New Town Gardens.

All’inizio del 1820 sotto la direzione del curatore, William McNab, il giardino si spostò a ovest nella sua posizione attuale (adiacente a Inverleith Row), e il sito di Leith Walk fu costruito tra Hopetoun Crescent e Haddington Place. La Temperate Palm House fu costruita nel 1858.

Nel 1877, la città acquistò Inverleith House dalla tenuta di Cosmo Innes e la aggiunse ai giardini esistenti, aprendo al pubblico i terreni ristrutturati nel 1881.


CALTON HILL EDIMBURGO – INFORMAZIONI PRATICHE UTILI

La Collina di Calton, Calton Hill, è un punto panoramico di Edimburgo semplice da raggiungere seguendo una breve scalinata vicino a Regent Road, oppure salendo la stradina piuttosto ripida vicino a Leith Street. Non esistono mezzi che portino in cima alla collina. La cima è raggiungibile con l’auto privata solo per le persone con disabilità possessori del Blue Badge attraverso una strada con accesso limitato da cancelli che parte da Regent road, vicino all’ingresso della Royal High School. E’ possibile parcheggiare con mezzi privati solo per persone con disabilità possessori di Blue badge, oppure sempre attraverso la stessa strada si può raggiungere la cima in taxi, a cui è permesso sostare solo per il tempo necessario a far salire e scendere i passeggeri.

DATI AGGIORNATI AD OTTOBRE 2019:

Dugald Stewart Monument:

  • Recintato
  • Cartelli di spiegazione presenti in loco

Osservatorio cittadino:

Ingresso gratuito, sono apprezzate le donazioni.
Servizi presenti nella struttura, in gestione a “Collective”: sito web Collective – informazioni osservatorio cittadino Edimburgo

  • Ristorante The Lookout by Gardener’s Cottage. Gradita prenotazione: sito web ristorante
  • Chiosco all’aperto senza posti a sedere
  • Toilet pubblica, 50p di donazione
  • Toilet disabili presenti nella Hillside e nell’osservatorio.
  • Non è previsto uno spazio deposito bagagli o di guardaroba, i passeggini possono essere lasciati (incustoditi) all’ingresso delle sale espositive.
  • I cani sono benvenuti nelle aree all’aperto, non possono accedere all’interno degli edifici, ad eccezione dei cani guida.
  • L’osservatorio. L’edificio ospita 2 telescopi, un negozio che mostra il lavoro di artisti e artigiani contemporanei, ed una libreria aperta al pubblico.

Nelson Monument :

  • Ingresso per la salita alla torre: £ 6
  • Ingresso museo a piano terra: gratis
  • Orari d’apertura: dalle 10,00 alle 17,00 da Lunedì a Domenica. L’ultimo ingresso è alle 16,30 ovvero 30 minuti prima della chiusura.

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